Sono le 5 e io sono ancora in piedi, Jon Hopkins è la colonna sonora di questo momento.
Cosa c'è? Cosa accade nelle impescrutabili ombre del mio passato.
Mi fermo, penso, rifletto ma niente, o meglio tanto, ma niente, passioni, affetti, delicatezze, impressioni e fatti, visioni e sogni si alternano si accavallano, pensieri dentro altri, sempre pensieri, alla fine forse è solo questo, la somma della nostra vita non è altro che una somma dei pensieri che facciamo, noi siamo in quanto pensiamo. Allora a cosa serve la vita reale, quella fatta di persone vere, quella vita che ci accoglie ogni mattino appena svegli, siamo solo involucri di pensieri?
In cuor mio credo che ci sia..............
Impostazione di pensiero assolutamente lineare, assolutamente imprecisa, ecco quindi che tutte le carature da "io sono e faccio le cose meglio degli altri" cadono, si infrangono nel mare agitato che cerca di resistere alla tempesa ma che per colpa delle sue onde così impazzite non può fare a meno di limitarsi a mantenere un ordine almeno in profondità. Il resto è solo tempesta in mare aperto.
A volte è bello svegliarsi e sapere che accanto a te c'è una persona che riflette le tue stesse paure e passioni, a volte svegliarsi da solo è come un'impresa insormontabile. Ho girato anche stanotte nei meandri della mia mente alla ricerca di queste risposte ma alla fine di tutto questa è l'unica cosa che sono riuscito a fare, scrivere sul mio dannatissimo blog, un diario che nessuno legge che nessuno commenta, perchè non c'è niente da leggere e niente da commentare, sono solo riflessioni.......su di me.
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