Perchè di nuovo questo post?
Perchè non è solo una volta nella vita che ci si sente così, ma capita spesso:
who could call my name without regretting
who could see beyond this my darkness
and for once save their own prayers
who could mirror down just a little
of their sun
how could this go so very wrong
that I must depend on darkness
would anyone follow me further down
how could this go so very far
that I need someone to say
what is wrong
not with the world but me
who could call my name without regretting
who could promise to never destroy me
tonight my head is full of wishes
and everything I drink is full of her
Tuesday, June 16, 2009
Monday, June 08, 2009
Insaziabile Sveglia
Sono le 5 e io sono ancora in piedi, Jon Hopkins è la colonna sonora di questo momento.
Cosa c'è? Cosa accade nelle impescrutabili ombre del mio passato.
Mi fermo, penso, rifletto ma niente, o meglio tanto, ma niente, passioni, affetti, delicatezze, impressioni e fatti, visioni e sogni si alternano si accavallano, pensieri dentro altri, sempre pensieri, alla fine forse è solo questo, la somma della nostra vita non è altro che una somma dei pensieri che facciamo, noi siamo in quanto pensiamo. Allora a cosa serve la vita reale, quella fatta di persone vere, quella vita che ci accoglie ogni mattino appena svegli, siamo solo involucri di pensieri?
In cuor mio credo che ci sia..............
Impostazione di pensiero assolutamente lineare, assolutamente imprecisa, ecco quindi che tutte le carature da "io sono e faccio le cose meglio degli altri" cadono, si infrangono nel mare agitato che cerca di resistere alla tempesa ma che per colpa delle sue onde così impazzite non può fare a meno di limitarsi a mantenere un ordine almeno in profondità. Il resto è solo tempesta in mare aperto.
A volte è bello svegliarsi e sapere che accanto a te c'è una persona che riflette le tue stesse paure e passioni, a volte svegliarsi da solo è come un'impresa insormontabile. Ho girato anche stanotte nei meandri della mia mente alla ricerca di queste risposte ma alla fine di tutto questa è l'unica cosa che sono riuscito a fare, scrivere sul mio dannatissimo blog, un diario che nessuno legge che nessuno commenta, perchè non c'è niente da leggere e niente da commentare, sono solo riflessioni.......su di me.
Cosa c'è? Cosa accade nelle impescrutabili ombre del mio passato.
Mi fermo, penso, rifletto ma niente, o meglio tanto, ma niente, passioni, affetti, delicatezze, impressioni e fatti, visioni e sogni si alternano si accavallano, pensieri dentro altri, sempre pensieri, alla fine forse è solo questo, la somma della nostra vita non è altro che una somma dei pensieri che facciamo, noi siamo in quanto pensiamo. Allora a cosa serve la vita reale, quella fatta di persone vere, quella vita che ci accoglie ogni mattino appena svegli, siamo solo involucri di pensieri?
In cuor mio credo che ci sia..............
Impostazione di pensiero assolutamente lineare, assolutamente imprecisa, ecco quindi che tutte le carature da "io sono e faccio le cose meglio degli altri" cadono, si infrangono nel mare agitato che cerca di resistere alla tempesa ma che per colpa delle sue onde così impazzite non può fare a meno di limitarsi a mantenere un ordine almeno in profondità. Il resto è solo tempesta in mare aperto.
A volte è bello svegliarsi e sapere che accanto a te c'è una persona che riflette le tue stesse paure e passioni, a volte svegliarsi da solo è come un'impresa insormontabile. Ho girato anche stanotte nei meandri della mia mente alla ricerca di queste risposte ma alla fine di tutto questa è l'unica cosa che sono riuscito a fare, scrivere sul mio dannatissimo blog, un diario che nessuno legge che nessuno commenta, perchè non c'è niente da leggere e niente da commentare, sono solo riflessioni.......su di me.
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